Controlli INL Sicilia: lavoro nero e violazioni sicurezza nei cantieri di Enna
Attività di vigilanza nel settore delle costruzioni
Roma, 12 ottobre 2026 – Il personale dell’Contingente INL Sicilia ha proseguito la propria attività ispettiva focalizzata sul comparto edile. Nell’arco temporale che va dal 9 settembre al 7 ottobre 2026, gli operatori hanno effettuato accertamenti presso diversi cantieri situati nella provincia di Enna.
I risultati degli accertamenti
Le indagini hanno riguardato complessivamente otto posizioni aziendali. Durante le verifiche sono state esaminate le condizioni occupazionali di un totale di 21 lavoratori. In due delle imprese controllate è emerso che su quattro addetti presenti, tre risultavano impiegati in nero. Questa situazione ha determinato l’adozione di due provvedimenti amministrativi che hanno sospeso temporaneamente l’attività imprenditoriale per impiego di personale irregolare.
Carenze nella salute e sicurezza
Oltre alle questioni legate al lavoro sommerso, le ispezioni hanno evidenziato numerose violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Sono state riscontrate specifiche carenze relative alla formazione obbligatoria dei lavoratori, degli addetti alle emergenze e dei rappresentanti per la sicurezza (Rls). Inoltre, si sono constatate omissioni nella sorveglianza sanitaria e nelle misure di primo soccorso.
Irregolarità sulle opere provvisionali
Le verifiche hanno accertato diverse criticità legate alle opere provvisionali e alla prevenzione dei rischi da caduta dall’alto. Tra le violazioni individuate figurano carenze nella realizzazione e gestione dei ponteggi, l’assenza di adeguate protezioni per i lavori in quota e il mancato rispetto delle prescrizioni sulle distanze di sicurezza tra ponteggio e fabbricato. Sono stati inoltre rilevati casi di inadeguata recinzione delle aree di cantiere.
Mancanza della patente a crediti
In un caso specifico è stata accertata la mancanza della patente a crediti, titolo richiesto per le imprese che operano in cantieri temporanei o mobili. Contestualmente, sono state rilevate responsabilità a carico del committente per l’omessa verifica del possesso di tale titolo abilitativo.
Perspective futura
L’attività di vigilanza proseguirà nei prossimi mesi con particolare attenzione ai settori maggiormente esposti al rischio di lavoro sommerso e alle violazioni delle disposizioni poste a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Fonti e approfondimenti
Dott. Gaetano Pitarresi
Presidente Associazione Virtute et Conoscentia - ETS
Contenuto elaborato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e sottoposto a revisione e approvazione prima della pubblicazione.
Ultimo aggiornamento: Ottobre 20, 2026
